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Credits
24-25 MAGGIO 1796: NAPOLEONE A BINASCO - di Luigi Malacrida
TAVOLE STORICHE
G.P. BAGETTI - Disegno preparatorio
G.P. BAGETTI - Disegno finale
P. MOREL - Acquerello
V. PILLEMENT - Acquaforte e bulino
ANONIMO - Acquaforte e bulino
W. SKELTON - Disegno
N.A. TAUNAY - Disegno preparatorio
BOUSSOD, VALADON - Stampa
G. ELENA - Litografia
ANONIMO - Disegno

[4.]

VICTOR PILLEMENT FILS (1767-1814)
da Giuseppe Pietro Bagetti (1764-1831)
Vue du Bourg de Bignasco. Incendie de ce Bourg dont les habitans avaient pris les armes contre l'Armée Française, 24 mai 1796.
1811
Acquaforte e bulino, stampata su carta vergata di color avorio,
mm 500x790.
Filigrana del foglio stampato: F D. Binasco, collezione Malacrida.

Victor Pillement fils nato a Vienna nel 1767 e morto a Parigi il 27 settembre 1814, fu famoso per i suoi paesaggi "à la gouache" e le sue marine. Dal 1801 al 1814 partecipò al Salone di Parigi e nel 1801 vinse il primo premio per l'incisione.
Quest'incisione fu realizzata con la tecnica all'acquaforte, che permette di degradare il chiaroscuro in toni delicati adatti alla formazione del cielo e di grandi spazi paesaggistici, come appunto le vedute di Bagetti comportavano.
Il 27 giugno 1811 il Pillement riceve l'incarico dal Dépôt de la Guerre di realizzare quest'incisione, costata 1000 franchi e rimasta incompiuta.
La veduta è contenuta nella raccolta delle 70 opere di Bagetti, tradotte in stampa sotto il nome di "Etat des Vues des Champs de Bataille d'Italie, gravée au dépôt géneral de la guerre".
Quest'acquaforte rarissima è l'unica copia che si conosca e venne riprodotta una sola volta in pochi esemplari come prova di stampa, in quanto non venne mai utilizzata per la realizzazione del volume "Vues des Champs de Bataille...". Per la successiva pubblicazione ed altre copie stampate successivamente, fu invece utilizzata un'incisione completata da un autore anonimo.

[5.]

ANONIMO
da Giuseppe Pietro Bagetti (1764-1831)
Vue du Bourg de Bignasco. Incendie de ce Bourg dont les habitans avaient pris les armes contre l'Armée Française, 24 mai 1796, tavola XL bis.
1811-13 ca.
Acquaforte e bulino,
mm 260x439.
Binasco, collezione Malacrida.

Questa veduta eseguita da anonimo, sostituì all'ultimo momento la versione scartata del Pillement, perché incompiuta. Infatti la tavola è numerata con il bis.
La veduta dell'incendio di Binasco, con altre 67 opere, si trovano in un lussuoso volume realizzato nel 1835 su ordine del barone Pelet, direttore del Dépôt de la Guerre e stampato a Parigi nel 1837, con una tiratura limitata.
L'opera in onore di Napoleone venne titolata "VUES DES CHAMPS DE BATAILLE DE NAPOLÉON EN ITALIE DANS LES ANNÉES 1796, 1797 ET 1800".
Le tavole di questa raccolta vennero anche stampate e vendute separatamente per ammortizzare le spese di incisione, che al Dépôt erano costate l'ingente somma di 134000 franchi.


[6.]

WILLIAM SKELTON (1763-1848)
da Giuseppe Pietro Bagetti (1764-1831)
Prise de Bignasco, 25 mai 1796, tavola 580
1830-35 ca.
Acquaforte,
mm 150x231.
Binasco, collezione privata.

William Skelton nacque a Londra il 14 giugno 1763 e morì nella stessa città il 13 aprile 1848, incisore di scuola inglese.
Allievo di James Basire e di William Sharp, ottenne un grande successo con i ritratti della famiglia reale inglese, da Giorgio III alla regina Vittoria. Incise un gran numero di vedute per la "Galéries Historiques de Versailles".
Dopo il successo ottenuto dalla raccolta delle "Vues des champs de battaille de Napoléon en Italie dans les Années 1796, 1797 et 1800", il Dépôt de la Guerre decise di pubblicare una edizione di dimensioni minori. Mentre nella prima raccolta l'incisione dell'incendio di Binasco era stata eseguita dal Pillement, in questo caso la riproduzione di questo soggetto fu commissionata allo Skelton.
Quest'opera, anch'essa splendidamente rilegata, conteneva i dipinti in stampa del Château de Versailles e fu pubblicata fra il 1838 e il 1841 dall'editore parigino Charles Gavard, in un'edizione in 13 volumi su carta pregiata di china, con un supplemento di 6 volumi.
L'incisione della "Prise de Bignasco" è contenuta nel tomo terzo, serie VI, nella sezione I/Campagne dal 1796 al 1799, tavola 580. L'opera completa intitolata "Galeries Historiques de Versailles", venne dedicata alla Regina di Francia Maria Luisa.
La presa di Binasco è contenuta anche in una seconda edizione più economica e di dimensioni ridotte, in sei volumi, così da renderla accessibile ad un pubblico più vasto. Quest'ultima edizione è del 1845-46 e fu stampata sempre dell'editore Gavard col titolo: "Galeries Historiques du Palais de Versailles".
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