Introduzione
- Museo
- Territorio dell'epoca
- Binasco a confronto
- Galleria
- Edizioni 2002/03
- Programma 2004
- Presentazione
- Sommario
- Il Fatto
- Tavole
- Fonti
- Proclami
- Cronache
- Quotidiani
- Estratti
- Bibliografia
- Biografia
- le Lettere
- a Binasco
- a Milano, Lodi, Pv
- politici
- umanisti
- artisti
- religiosi
Credits
Relazione del progetto

La ricerca sui fatti di Maggio del 1796 data da più di dieci anni. Con la pubblicazione del volume:" I796: L'incendio di Binasco nella guerra Napoleonica" -Edizioni Cardano- di Luigi Malacrida, si gettano la basi per un'ulteriore investigazione storica, per la costituzione della associazione e la realizzazione del seguente progetto:

Mostra Iconografica- quadri, editti, lettere, documentazioni, scritti dei giorni di maggio 1796;
Un testo e sceneggiatura teatrale;
Rappresentazione Teatrale;
Ricostruzione dello scontro fra la 69ma demi brigade J.Lannes e insorgenti;
Concerto di campane a martello, con un testo inedito di Paolo Castaldi;
Inchiesta giudiziaria del " Tribunale Internazionale di Binasco".

Della drammatizzazione e del processo si è redatto un testo, della ricostruzione della battaglia si è realizzato un documentario ( in onda su RAI DUE - TG Costume e Società, sui Rai Tre, La 7, più 3 TV minori).
La seconda manifestazione del 2003 ha fatto da ponte per quella che si terrà dal 20 al 30 maggio del 2004. La sessione del Tribunale Internazionale di Binasco di quest'anno sì terrà al Castello Visconteo di Pavia per soddisfare la richiesta della difesa che ha sollevato l'eccezione d'incompatibilità ambientale.
La terza edizione vuole assumere carattere regionale, interesserà il campo di battaglia di quei giorni : la Lomellina, il Cremonese, l'Oltrepò, il Lodigiano, Milano, Binasco, Pavia.
Territorio che l'Associazione ambiziosamente si propone di ricordare culturalmente, economicamente e turisticamente con le iniziative programmate.

La motivazione inizia dalla verifica di un vuoto storiografico e dalla constatazione dell’oblio di una comunità sul cui suolo sono stramazzati più di 200 civili concittadini, per una fucilata sparata da foresti fuori dalle sue mura. Una comunità che ha visto incendiate tutte le case e portar via le sue robe dai soccorritori, venuti dai paesi vicini a finire il lavoro dei Francesi. Paesi che in seguito si affrancheranno dal primato di Binasco capoluogo.

Dalla nostra indagine è risultato che solo la famiglia Nidasio ricorda un lontano parente morto, senza però collegare la sua morte ai fatti di maggio 1796: la strage fu talmente efferata da essere rimossa dalla mente dei sopravvissuti. Con l'incendio della Canonica e del Castello si sono bruciate tutte le carte… e le prove dell'eccidio perpetrato dall'armata francese. Che il fatto non appartenga ad una storia minore, ma si inserisca nello specifico della vicenda napoleonica sarà lo stesso Bonaparte a confermarlo. In ogni campo di battaglia lo scontro di Binasco verrà utilizzato come monito a civili che intendessero prendere parte alla vicenda politica, che volessero ostacolare i suoi grandi disegni. Lo dicono i suoi proclami, che parlano di necessità e di esempio; lo provano i quadri conservati nei musei francesi.

1796 - Il Museo della memoria
La memoria è la base culturale della comunità, il suo laboratorio, è il futuro del paese

Lo scopo dell'A.P.S. Beatrice di tenda è la costituzione di un piccolo museo-laboratorio della memoria, ove accogliere tutti i quadri della prima campagna d'Italia del 1796; unirli ai reperti del convento di Santa Maria in Campo, ai documenti e scritti dei giorni della strage del mese di maggio, alle sculture di Antonio Giovanni Amadeo, alle Miniature di Francesco Lonati - "B.F"- agli scritti di Andrea Alciato, Teodoro Villa e Filippo Binaschi. Al processo di Pavia, l' accusa - sostenuta dal P.M.Gherardo Colombo- presenterà documentazioni e testi a sostegno della richiesta allo Stato Francese la consegna in comodato di tutti i quadri e disegni, individuati da L,Malacrida, esposti nei musei statali Francesi a parziale risarcimento del grave danno subito dalla comunità di Binasco. Riservando alla prossima udienza un ulteriore richiesta di altri quadri riguardanti l'intera campagna Napoleonica del 1796. Le manifestazioni di maggio 2004, verranno aperte a Milano, da dove partì l'ordine di "annientare i ribelli", dal prof. Giorgio Rumi che presiederà un convegno sul tema : “ Esportazione della Liberta: maggio 1796”.

Francesco Gatti
ASS. BEATRICE DI TENDA   

Informazioni sulla manifestazione:
Associazione Beatrice di Tenda - Tel. 02.905.52.15

Informazioni su Binasco:
www.binasco2000.com
www.comunebinasco.it